VINCE IL MALDOSSI … ANCORA????? CHEPPALLE!!!!!
2017 Giu 01/ By / 0 comment

Ebbene sì, non se lo aspettava veramente nessuno, neanche i protagonisti: ma il titolo regionale 2016-2017 del campionato di pallacanestro open del Centro Sportivo Italiano – Regione Umbria è andato all’Atletico Maldossi. Non ci credete? Possibile che questa masnada di ultraquarantenni, completata da qualche “giovanotto” ancora nei thirties (ovviamente tutti precocemente invecchiati), possa aver conquistato ancora una volta il diritto a rappresentare la propria regione alle fasi interregionali? Quelli che in partita chiacchierano molto più di quanto palleggino o si passino la palla, quelli che fanno allenamenti per pochissimi intimi e con una frequenza simili alle apparizioni della Madonna di Fatima, quelli che vestono una divisa rigorosamente nera perché “sfina” (psicodramma quando si deve vestire la seconda maglia, inopinatamente bianca), quelli che dal 2002 (cappero, sono già quindici anni!) continuano a rompere gli zebedei con la loro goliardia ed iniziative benefiche, sempre sullo sfondo della palla a spicchi: insomma, quest’anno, dopo un non certo esaltante quinto posto in stagione regolare, avendo perso cinque delle ultime sei, tutto sembrava lasciar intravedere una conclusione abbastanza anticipata della stagione degli Ossi, con conseguente partenza addirittura in aprile del beneamato calciotto (l’attività estiva che supplisce all’assenza del bim-bum-basket). Una strada nei play-off che sembrava una sorta di Passo dello Stelvio in mezzo ad una tormenta di neve, indossando solo una maglietta a maniche corte: dapprima i temibili pittori di Marsciano, vincitori due volte contro il Maldossi in regular season, ma liquidati con un secco 2-0, favorito dall’inaspettato blitz di Gara-1 nella città del mattone. Poi è arrivata l’ormai irrinunciabile sfida contro gli eterni rivali (guai a dire cugini!!!!!) degli Ortoboys (altro 0-2 in stagione regolare), stavolta decisa in tre partite: tutte vittorie esterne (e si fa per dire, visto che le due squadre giocano nello stesso palazzetto), con risultati molto stretti e con la decisiva Gara-3 segnata dal canestro della vittoria a 4 decimi di secondo dalla sirena finale, dopo una partita passata praticamente solo ad inseguire. Grandi recriminazioni per gli ortolani (in perugino si direbbe “bregno”), ma il posto in finale è andato ai “facinorosi” Ossi, che, infatti, si sono dovuti presentare in Gara-1 della serie decisiva contro i ragazzi dell’Onaosi a ranghi decisamente ridotti, per le due squalifiche rimediate nell’ultima partita di semifinale. Onaosi che aveva dalla sua la freschezza della giovane età (ci saranno stati 15-20 anni di differenza di media tra le due squadre), il fattore campo, visto il miglior piazzamento in stagione regolare e soprattutto la fiducia per un finale di stagione da incorniciare, condito da due ottime serie di play-off contro Gualdo e Terni. Gli Ossi ovviamente avevano un solo obiettivo, perseguito durante tutta la stagione: ANDARE PIANO!!! Lasciamo giudicare a voi se l’obiettivo è stato conseguito, basandovi sui risultati: 50-43 in Gara-1 per l’Onaosi, 55-36 per il Maldossi nella gara successiva e poi il “capolavoro” … Gara-3 sancisce il successo ossico al termine di una partita tiratissima, conclusa con lo strabiliante (ouch!) punteggio di 38-42! Sì sì, avete letto bene: 38-42 … e non era la fine del secondo quarto! Dire che si è andati piano è un eufemismo, con azioni d’attacco rimescolate come una brodaglia, il contropiede totalmente bandito, pena radiazione da tutte le attività sportive ed i poveri ferri del palazzetto di via San Galigano che chiedevano disperatamente pietà, ma che invece hanno dovuto subire un bombardamento ininterrotto, fino all’ultima azione, quando una palla recuperata dal Maldossi ha almeno evitato quello che sarebbe potuto essere il colpo di grazia. Gioia mista ad incredulità per i neri, sostenuti dai soliti impareggiabili “tifossi”, una strana razza di tifoseria che di solito si risveglia solo verso aprile, dopo essere andata in letargo sin da ottobre: considerate che alcune partite casalinghe degli Ossi hanno avuto uno spettatore (sì, uno, uno solo), ma poi, quando si fa sul serio, i “tifossi” ci sono sempre ed il loro supporto risulta fondamentale. Lo sarà ancora di più nella prossima fase interregionale, da disputarsi il 2 ed il 3 giugno ad Alba Adriatica, dove l’Atletico Maldossi se la vedrà con le vincenti dei gironi dell’Abruzzo e delle Marche, con in palio un posto alle Finali Nazionali CSI 2017. In bocca al lupo e … ANDATE PIANO ED ALLACCIATE IL CASCO!!!!